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Sci
e sport invernali |
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Chi
e dove |
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Responsabile
attività
angelo.narduzzi@unicredit.eu
Responsabile
attività coordinata intercircoli Udine-Trieste-Treviso
angelo.narduzzi@unicredit.eu
Dove
Le attività si svolgono
in varie sedi. Per informazioni
sul programma di attività contattare il responsabile. |
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Foto |
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Marco Benini, 2° al
Meeting 2010

Simone Puppi, 3° al
Meeting 2010

Giovanni Fiori, 3° al
Meeting 2010 |
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Le
nostre attività |
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Gara Sociale e 2° Trofeo dei
Circoli, Piancavallo PN, 18 febbraio 2012
Album fotografico
XIII Ski Meeting UniCredit Kronplatz-Plan de Corones BZ,
20-27 marzo 2011: i risultati dei nostri soci
Album fotografico
Gara Sociale e 1° Trofeo dei
Circoli, Piancavallo PN, 19 febbraio 2011
Album fotografico
XII Ski Meeting UniCredit Group, Madonna di Campiglio TN,
14-21 marzo 2010: i risultati dei nostri soci
Album fotografico
Gara Sociale, Piancavallo PN, 7 marzo 2010
XI Ski Meeting UniCredit Group, Schladming-Rohrmoos (Austria),
15-22 marzo 2009: i risultati dei nostri soci
Gara Sociale, Zoncolan UD, 22 febbraio 2009
Gara Sociale, Piancavallo PN, 9 febbraio 2008
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I nostri
campioni sociali |
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SCI DISCESA UOMINI

Francesco Croppo
(2012)
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SCI DISCESA DONNE

Paola Lavorenti
(2012)
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SCI FONDO UOMINI

Giannino Tosolini
(Ski Meeting 2011) |
SCI FONDO DONNE

titolo non assegnato
(2011)
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SNOWBOARD

Raffaele Facchini
(2011) |
RACCHETTE DA NEVE

Raffaele Facchini
(2012) |
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Campione
sociale 2011 Discesa: Simone Puppi
Campionessa
sociale 2011 Discesa: Antonella Vetromile
Campione
sociale 2011 Fondo: Giannino Tosolini
Campione
sociale 2011 Snowboard: Raffaele Facchini
Campione
sociale 2010 Discesa: Gabriele Anese
Campionessa
sociale 2010 Discesa: Paola Lavorenti
Campione
sociale 2010 Fondo: Giannino Tosolini
Campione
sociale 2009 Discesa: Marco Benini
Campionessa sociale 2009 Discesa: Paola Lavorenti
Campione
sociale 2009 Fondo: Matteo Piussi
Campione
sociale 2008 Discesa: Simone Puppi
Campionessa sociale 2008 Discesa: Paola Lavorenti |
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I nostri
numeri |
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Campionati
Italiani Bancari Padola Val Comenico 2012:
Racchette da Neve
cat. MM45 - Raffaele Facchini 3° in 00:55:25
Coppa
Podetti & Pincigher
Cavalese 2011: Slalom Gigante classifica femminile - Daniela Bordon 4^
in 00:55:70
Meeting
UniCredit Kronplatz - Plan de Corones 2011: Slalom Gigante cat. GM1 - Giovanni Fiori
2°
in 00:50:51; Slalom Gigante cat. GM3 - Marco Benini 6° in 00:51:19;
Slalom Gigante cat. GM7 - Claudio Peric 9° in 00:52:85;
Slalom Gigante cat. GM8 - Simone Puppi 4° in 00:47:33; Slalom Gigante
cat. GF2 - Paola Lavorenti 8^ in 00:54:23;
Fondo
cat. FM1 - Giannino Tosolini 8° in 18:59:08;
Snowboard
cat. SM - Raffaele Facchini 5° in 00:29:23
Campionati
Italiani Bancari Campo Nevoso 2011:
Slalom Gigante
cat. Femminile - Paola Lavorenti 4^ in 01:10:82;
Fondo
cat. Senior M - Matteo Piussi 2° in 37:30:04
Meeting
UniCredit Madonna di Campiglio 2010: Slalom Gigante cat. GM0 - Giovanni Fiori
3°
in 01:01:02; Slalom Gigante cat. GM1 - Marco Benini 2° in 00:50:82;
Slalom Gigante cat. GM4 - Claudio Peric 7° in 00:59:15;
Slalom Gigante cat. GM6 - Simone Puppi 3° in 00:58:34; Slalom Gigante
cat. GF1 - Paola Lavorenti 5^ in 00:52:68;
Fondo
cat. FM1 - Giannino Tosolini 10° in 16:29:70
Campionati
Italiani Bancari Ponte di Legno/Tonale 2010:
Fondo
cat. Senior M - Matteo Piussi 5° in 54:26:03
Meeting
UniCredit Schladming - Rohrmoos 2009: Slalom Gigante cat. GM0 - Giovanni Fiori 6°
in 01:02:90; Slalom Gigante cat. GM1 - Marco Benini 7° in 00:53:21;
Slalom Gigante cat. GM6 - Simone Puppi 5° in 00:59:98; Slalom Gigante
cat. GF1 - Antonella Vetromile 6^ in 00:59:76;
Fondo
cat. FM1 - Giannino Tosolini 7° in 14:53:60;
Fondo
cat. FM4 - Matteo Piussi 8° in 14:21:20
Meeting
UniCredit Garmisch - Partenkirchen 2008: Slalom Gigante cat. GM6 - Simone
Puppi 10° in 00:39:16;
Slalom Gigante cat. GF1 - Carla Bruna 6^ in 00:36:84;
Fondo
cat. FF1 - Carla Bruna 5^ in 11:18:90
Meeting
UniCredit Folgaria 2007: Slalom Gigante cat. GM0 - Giovanni Fiori
2°
in 00:40:25;
Slalom Gigante cat. GM2 - Marco Benini 6° in 00:39:62; Slalom Gigante cat. GM4 -
Pier Nicola Polizzi 2° in 00:35:09;
Slalom Gigante cat. GM5 - Claudio Peric 8° in 00:38:74; Slalom
Gigante cat. GF1 - Marina
Boffa 9^ in 00:46:55; Slalom Gigante
cat. GF2 - Paola Lavorenti 9^ in 00:44:96;
Fondo
cat. FF1 - Carla Bruna 2^ in 12:29:00;
Fondo
cat. FM1 - Giannino Tosolini 8° in 19:26:60
Meeting
UniCredit Sesto Pusteria 2006: Slalom Gigante cat. GM0 - Giovanni Fiori
5°
in 00:56:43;
Slalom Gigante cat. GM5 - Claudio Peric 6° in 00:46:79; Slalom
Gigante cat. GF1 - Carla
Bruna 4^ in 00:55:41;
Fondo
cat. FF1 - Carla Bruna 2^ in 07:13:20;
Fondo
cat. FM1 - Giannino Tosolini 6° in 12:29:30
Meeting
UniCredito Italiano Bormio 2000: Slalom Gigante cat. GM1 - Giovanni Fiori
1°
in 00:53:65; Slalom Gigante cat. GM1 - Pier Umberto Tolazzi 8°
in 01:06:80; Slalom Gigante cat. GM1 - Giuseppe Gottardis 9°
in 01:07:88; Slalom Gigante cat. GM2 - Pietro Di Piazza 7°
in 00:56:94; Slalom Gigante cat. GM3 - Marco Benini 8°
in 00:58:77; Slalom Gigante cat. GM5 - Francesco Zeziola 7°
in 00:57:18; Slalom Gigante cat. GM4 - Marco Tami 5°
in 00:57:51; Slalom Gigante cat. GF1 - Marina Boffa 2^ in 01:06:45; Slalom Gigante cat. GF1 - Carla Bruna 7^ in 01:22:36;
Fondo cat. FF - Carla
Bruna 5^ in 15:29:00 |
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Attrezzatura
per piccoli sciatori |
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Partire per una vacanza in montagna con i bambini (ma anche solo per un
weekend sulla neve) significa pensare a un bagaglio ad hoc per l'occasione, in
modo da non arrivare impreparati sulle piste avendo a portata di mano tutto
l'occorrente per proteggere i piccoli dal freddo e dal vento, assicurando loro
sciate in tutta tranquillità.
Vediamo, dunque, cosa non deve assolutamente mancare nella vostra "valigia da
alta quota" con un occhio di riguardo per la sicurezza sulle piste da sci.
· Casco da sci
Ne parliamo come prima cosa perché, purtroppo, ancora oggi, non sono tanti i
bambini che lo indossano sulle piste da sci; infatti, se si parla tanto di
sicurezza per l'infanzia, si sottolinea poco come essa debba essere garantita
anche sulla neve. Si consiglia di non far sciare mai un bimbo senza la
protezione del caschetto anche laddove il piccolo ostenti una certa sicurezza
sulle piste o venga considerato da tutti una sorta di campioncino in erba!
Secondo un'indagine condotta qualche anno fa negli Stati Uniti , infatti, pare
che l'utilizzo del casco riduca del 53%, nel caso di bambini sotto ai 15 anni,
il rischio di incidenti gravi sulle piste da sci. Risulta chiaro, quindi, come
l'acquisto del caschetto non sia affatto opzionale e vada messo al primo posto
tra le cose da portare con sé sulla neve.
Il casco scelto, ovviamente, deve essere della misura della testa del bambino
(per misurare la taglia, fatelo indossare al bimbo che, muovendo la testa
avanti e indietro, non deve sentirselo né "ballare", né stringere
eccessivamente sulla fronte e sulle guance) e deve essere progettato per
assorbire gli urti. Il cinturino sotto al mento va sempre allacciato e, sotto
al casco, non bisogna mettere il berretto di lana. Al massimo, per riparare la
testa e la faccia dal freddo, acquistate uno di quei passamontagna "da casco"
appunto.
· Occhiali o mascherina da sole
Anche in questo caso non si tratta di estetica ma di "sicurezza", o forse
meglio "di protezione". In montagna, infatti, il riverbero dei raggi del sole
sulla neve potrebbe provocare seri problemi alla vista con danni gravi
addirittura per la retina, come e forse più che in spiaggia. Al momento
dell'acquisto, perciò, è necessario controllare la presenza del marchio Ce che
attesta la capacità delle lenti di filtrare i raggi UV, la resistenza agli
urti, l'assenza di effetti correttivi o di distorsione delle immagini.
Dovendo, poi, scegliere tra occhiale e mascherina, sappiate che i primi sono
più adatti per i bimbi più grandicelli (poiché possono facilmente cadere) e in
condizioni climatiche serene. Per i bambini più piccoli durante una nevicata,
meglio optare per la mascherina che protegge gli occhi anche dal vento
impedendo ai fiocchi di neve di infilarsi tra la lente e l'occhio stesso.
· Tuta da sci
In commercio ne esistono innumerevoli, di vari colori, materiali e forme. Per
i bambini, però, probabilmente, le più adatte sono quelle in materiale
antiscivolo che frenano le cadute, realizzate con tessuti particolari che
impediscono al freddo di entrare ma lasciano traspirare il sudore. Per quanto
riguarda i modelli, se il bimbo è molto piccolo, meglio evitare le tute intere
(più scomode quando il pargolo deve andare in bagno per fare la pipì), oppure
orientarsi verso modelli dotati di tante zip che facilitino l'operazione dello
"svestimento" nel caso di bisogni improvvisi. I colori dovranno essere
sgargianti (rosso, blu, verde) in modo che il bambino sia sempre
rintracciabile in mezzo alla neve. Sotto la tuta perfette le magliette
termiche in microfibra da indossare con il pile.
Per quanto riguarda strettamente l'abbigliamento, ricordatevi sempre di
vestire il bambino a strati.
·
Per concludere, non dimenticate mai di spalmare la crema con un alto fattore
di protezione sul viso del piccolo sciatore anche quando la giornata sembra
coperta e nuvolosa e di mettergli il burro cacao per evitare che freddo e
vento gli screpolino le labbra.
Articolo di Isabella Norsa
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Ski
Meeting UniCredit |
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XIV
Ski Meeting
Il 14° UniCredit Ski Meeting
avrà luogo in Val di Fassa (TN) dal 18 al 25 marzo 2012.
Lo slogan di quest'anno sarà "Glory may always remain
a dream. With us you will make it real".
La brochure del Meeting |
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I
precedenti Meeting:
2011: Kronplatz-Plan de Corones, Italia
2010:
Madonna di Campiglio, Italia
2009:
Schladming-Rohrmoos, Austria
2008:
Garmisch-Partenkirchen, Germania
2007:
Folgaria, Italia
2006: Sesto Pusteria, Italia
2005: Andalo, Italia |
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Campionati
Italiani ed altre gare |
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I
Campionati Italiani:
2011:
Prato Nevoso
2010:
Ponte di Legno/Tonale
Interbancario
Europeo:
2012: Lienz
2011:
Andalo
2010:
Sestriere
I
Campionati Italiani Racchette da Neve:
2012:
Padola Val Comenico
Campionato
Triveneto:
2011: Monte Verena
2010:
Falcade
Coppa
Podetti e Pincigher:
2011: Cavalese
2010: Cavalese
Trofeo
Interbancario Orobico:
2011: Madesimo |
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Siti sul mondo dello sci |
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Comitato Italiano Sport
Invernali Bancari
METEOROLOGIA
Osservatorio Regionale
Meteo e viabilità in Regione
Meteo in Austria
SITUAZIONE PISTE
Impianti e piste in Regione
Dolomiti
Hermagor - Carinzia
SCUOLE DI SCI
Friuli Venezia Giulia
PATTINAGGIO SU GHIACCIO
Palaghiaccio Pontebba
RACCHETTE DA NEVE
www.ciaspolada.it
www.ciaspatour.it
ALTRI SITI
Federazione Italiana Sport Invernali
Naturarena - Carinzia
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Ginnastica/fitness: programma di lavoro |
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Lo Sport Studio -
Biomeccanica Applicata (via Patriarcato 22, Cividale del Friuli UD, tel. 338 6980108)
propone il seguente programma di lavoro:
8/10 settimane, due sedute
settimanali di potenziamento + 1 seduta di velocizzazione
Sedute di potenziamento:
Lavoro di forza (ricerca della massima potenza) - Arti superiori-busto:
5 serie da 10 ripetizioni rec. 1'00" trazioni alla sbarra - rematore con
manubrio - tricipiti alla panca; 4 serie da 15 ripetizioni rec. 45"
obliqui; 4 serie da 20 ripetizioni rec. 45" sit-ups; - Arti inferiori:
5 serie da ripetizioni rec. 1'30" estensioni su un piede + 6 balzi su
ostacoli; 4 serie da 8 ripetizioni rec. 1'30" good morning +10-12" skip
max vel.; 4 serie da 15 ripetizioni rec. 1'30" squat completo + scatto 20
m max vel.; 4 serie da 18 ripetizioni rec. 1'30" sollevamento sugli
avampiedi + 4 cadute pliometriche da 30/40 cm con balzo massimale (gambe
semipiegate). Tra una serie e l'altra non dimenticare lo stretching dei
muscoli interessati da ogni esercizio specifico.
Seduta di velocizzazione:
5' corsa lenta + 5' corsa (20" sui 100); 5' stretching generale; 3 scatti
100% sui 200 m. rec. 3'00"; 5 serie da 20 balzi massimali singoli in
avanzamento rec. 2'00"; 6 serie da 8 balzi massimali c/raccolta sx/dx su
fune a 60 cm a piedi pari rec. 2'00"; 6 serie da 10 balzi massimali
c/raccolta sx/dx su fune a 60 cm a piedi alterni (esterno) rec. 2'00"; 6
serie da 20 balzi verticali massimali con bastoncini; 5' corsa (20" sui
100) + 5' corsa lenta; 10' stretching di defaticamento.
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Norme di comportamento per gli utenti delle piste di sci
ALPINO |
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RISPETTO PER GLI ALTRI:
Ogni sciatore deve
comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare
danno.
PADRONANZA DELLA VELOCITA' E DEL COMPORTAMENTO:
è
indispensabile tenere una velocità ed un comportamento adeguato alla propria
capacità, nonché alle condizioni generali del tempo.
SCELTA DELLA DIREZIONE:
lo sciatore a monte il
quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso,
deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore
a valle.
SORPASSO:
il sorpasso può essere
effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre
a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.
ATTRAVERSAMENTO ED INCROCIO:
chi si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve
assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare
senza pericolo per se e per gli altri.
SOSTA:
bisogna evitare di
fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste ed in specie nei
passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve
sgomberare la pista il più presto possibile.
SALITA:
quando si risale la pista si deve procedere soltanto ai bordi di essa e si è
tenuti a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento
deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.
RISPETTO DELLA SEGNALETICA:
tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.
IN
CASO DI INCIDENTE:
chiunque deve prestarsi per il soccorso.
IDENTIFICAZIONE:
a richiesta degli agenti addetti al controllo delle piste, ogni sciatore è
tenuto a fornire le proprie generalità presentando un documento di
riconoscimento, ancorché venga coinvolto in un incidente o ne sia testimone.
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Norme di comportamento per gli utenti delle piste di sci
NORDICO |
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Anche lo sci
di fondo, come qualsiasi altra disciplina sportiva, comporta qualche rischio.
Le regole FIS debbono essere considerate quale sintesi del modello ideale di
comportamento dello sciatore coscienzioso, prudente e diligente. Tutti sono
tenuti a conoscerle e rispettarle. Se l'inosservanza di queste regole causa un
incidente lo sciatore coinvolto può essere considerato in condizione di
"colpa", ed essere chiamato a rispondere per tutte le responsabilità
conseguenti.
RISPETTO
DEGLI ALTRI:
Lo sciatore fondista deve
comportarsi in modo da non mettere in pericolo l'incolumità di altri sciatori.
RISPETTO DI
SEGNALETICA, DIREZIONE E TECNICA:
Il
fondista deve rispettare le segnalazioni e le indicazioni di direzione. Sulle
piste tracciate deve seguire con attenzione direzione e tecnica indicate.
SCELTA DELLA
PISTA:
Se vi sono parecchie piste
tracciate, lo sciatore deve utilizzare quella di destra. Sciatori in gruppo
debbono muoversi in fila sulla pista di destra. Anche procedendo a tecnica
libera è obbligatorio mantenere la destra.
SORPASSI:
Il sorpasso si può
effettuare sia a destra che a sinistra, purché non si rechi danno ad alcuno.
Lo sciatore che sta davanti non è tenuto a cedere il passo; dove possibile
deve tuttavia concedere la possibilità di essere superato ad uno sciatore che
procede a velocità più sostenuta.
INCROCI:
In caso di incrocio su piste
a doppio senso di marcia, gli sciatori debbono sempre tenere la destra. Chi
scende ha la precedenza su quello chi sale.
BASTONCINI:
Il fondista, quando incrocia
o supera un altro sciatore, specialmente in discesa. deve tenere i bastoncini
ben vicini al corpo.
CONTROLLO
DELLA VELOCITA':
Il fondista, soprattutto se
in discesa, deve adattare la velocità alle sue capacità, alle condizioni
generali del terreno, a quelle della visibilità e al traffico sulla pista.
Deve inoltre mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli altri sciatori
che lo precedono. In caso di impedimento improvviso a procedere, una caduta
intenzionale può benissimo servire ad evitare la collisione
SOSTE
(ARRESTI), PISTA LIBERA:
Il fondista che si ferma
deve immediatamente lasciare libera la pista tracciata. Cosa che deve fare
prontamente anche in caso di caduta.
INCIDENTI:
In caso di incidente, ognuno
deve prestare soccorso e assistenza.
IDENTIFICAZIONE:
Chiunque sia coinvolto in un
incidente, anche se non ne è responsabile ma ne è stato testimone, è tenuto a
fornire le proprie generalità.
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